Roma
cielo sereno
18 ° C
18.9 °
16.8 °
67 %
5.7kmh
0 %
Gio
23 °
Ven
22 °
Sab
22 °
Dom
22 °
Lun
22 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniL'Egitto congela i beni ed i conti correnti di ONG e attivisti...

L’Egitto congela i beni ed i conti correnti di ONG e attivisti per i diritti umani

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

egitto-al-sisi-00di Gaiaitalia.com

 

LEGGI ANCHE

Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce

Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha...

 

Un comunicato stampa di Amnesty international Italia rende noto che il 17 settembre al Cairo il tribunale di Zeinhom ha ordinato il congelamento dei conti bancari di un gruppo di noti attivisti e avvocati per i diritti umani insieme al blocco dei conti di tre organizzazioni non governative. L’accusa, sulla base di un’inchiesta politicamente motivata che va avanti dal giugno 2011, è di aver usato finanziamenti esteri per “scopi illegali”.

Le persone colpite dal provvedimento sono Hossam Bahgat, giornalista investigativo e fondatore dell’Iniziativa egiziana per i diritti della persona; Gamal Eid, fondatore della Rete araba d’informazione sui diritti umani; Bahey el-Din Hassan, fondatore e direttore dell’Istituto del Cairo per gli studi sui diritti umani; Mostafa al-Hassan, direttore del Centro legale Hisham Mubarak; e Abdel Hafez Tayel, direttore del Centro egiziano per il diritto all’istruzione. Se giudicati colpevoli dei reati per i quali sono stati congelati i loro conti bancari, gli imputati rischiano persino una condanna all’ergastolo (automaticamente commutata a 25 anni).
I conti bancari congelati sono invece quelli dell’Istituto del Cairo per gli studi sui diritti umani, del Centro legale Hisham Mubarak e del Centro egiziano per il diritto all’istruzione. Nella sentenza non si fa menzione della sorte dei conti bancari dell’Iniziativa egiziana per i diritti della persona e della Rete araba d’informazione sui diritti umani. Il tribunale non ha accolto la richiesta di congelare i conti bancari anche dei familiari degli imputati.

LEGGI ANCHE

Gaza, Rapporto MSF: “Israele usa l’acqua come arma di punizione collettiva contro i palestinesi”

Le autorità israeliane hanno utilizzato l’accesso all’acqua come arma contro i palestinesi, privando sistematicamente la popolazione di Gaza...

Secondo le informazioni rese note dal comunicato di Amnesty, tra gli scopi illegali” da perseguire mediante i finanziamenti esteri vi sarebbero, secondo la magistratura egiziana, lo svolgimento di attività dannose per gli interessi nazionali, la destabilizzazione della pace e la minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico.

Amnesty International ha giudicato la sentenza “un altro duro colpo inferto alla società civile egiziana“. Tutto ciò che hanno fatto le persone e le organizzazioni non governative sotto inchiesta è di aver svolto attività in difesa dei diritti umani.

 

 

 

 

 

 

(19 settembre 2016)

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
10.4 ° C
10.6 °
9.1 °
72 %
1.5kmh
100 %
Gio
11 °
Ven
13 °
Sab
16 °
Dom
16 °
Lun
13 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE