di Giovanna Di Rosa
Ti voglio tanto bene che per il tuo compleanno ti regalerò un attentato….
di Giovanna Di Rosa La confessione di Valter Lavitola, quella che recita "sono io il mandante" dell'attentato a Ranucci e... →
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
Lo scivolone che fa rompere un tacco a Virginia Raggi dei Miracoli provoca un terremoto e fa cadere un pezzo di giunta. Perché con la potenza dell’Imperatrice a 5 Stelle non si scherza. Se ne vanno, dimissionari, l’assessore al Bilancio e la Capo di Gabinetto Raineri. Per quest’ultima è già pronta la versione a 5 Stelle ad uso e consumo dei bifolchi del blog. La versione parla, in soldoni, di separazione consensuale: per far digerire l’eventuale “Sì” alle Olimpiadi di Roma, Raggi doveva dare il contentino alla Setta del Blog, e la povera Raineri c’ha rimesso lo stipendio. A suffragio della revoca dell’incarico a Raineri da parte della Sindaca Onnipotente c’è anche l’articolo di Repubblica. L’andremo a cercare, quella revoca.
Raggi si affretta a regalare i suoi bla bla bla sulla trasparenza, ad uso e consumo dei bifolchi del blog, sul “palazzo di vetro a 5 Stelle”, meno male che non ha parlato di cristalli, ma di fatto nella giunta a saltare è proprio l’assessore al Bilancio Minenna, che era considerato un assessore forte, e che ha avuto l’ardire di battersi con veemenza – forse troppa – per rivedere gli stipendi troppo alti dello staff, soprattutto quello del caposegreteria Salvatore Romeo. La Sindaca è sorda, anche se a vederla non si direbbe. Minenna fa pum. E salva è la sacra giunta dell’Imperatrice.
E mentre la Sindaca Raggi si copre di ridicolo a 70 giorni dalla nomina, il bubbone Olimpiadi è all’orizzonte dopo l’intervento a gamba tesa di Maroni che ha proposto di candidare Milano all’organizzazione del grande vento sportivo del 2024. Maroni ha commesso un errore di comunicazione, però, dicendo: “Lo faremmo senz’altro meglio” che considerando le capacità della giunta Raggi messo in mostra fino ad oggi è come dire che si canta meglio di un afono.
Ora aspettiamo il secondo atto del balletto delle nomine e degli emolumenti. Signore e Signori, a voi il Circo a 5 Stelle!
(1 settembre 2016)
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