20.5 C
Roma
15 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaGiunta Raggi a pezzettoni: Di Maio e Di Battista tacciono, e Fico...

Giunta Raggi a pezzettoni: Di Maio e Di Battista tacciono, e Fico pure. Come mai?

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

M5S Di Maio Di Battista Ficodi Il Capo

 

 

 

 

 

 

 

E noi che aspettavamo almeno una parola di consolazione, una frase, un “qualcosa” che ci permettesse di superare il momento disperato (e quanto disperante!) e che fosse di supporto alla povera Sindaca delle Funivie già alle prese con la sua giunta che cade a pezzettoni, ma da Luigino Di Maio e dal prode Di Battista non giungono le dichiarazioni che aspettavamo. Il destino è un cane: pronti a celebrare con tweet, e post, ed articoli sul Sacro Blog della Setta, ora i gemelli del nulla uniti solo dalla comune feroce ambizione vedono il loro mondo crollare a pezzi e si tacciono. Roberto Fico onnipresente rappresentare del non-so-cosa-dire-ma-come-lo-dico-io-nessuno è alle prese con un’afonia sospetta. Dal vate Grillo dichiarazioni sugli Ebrei che fanno rabbrividire. E la giunta di Roma che non solo presenta il conto alla povera Sindaca dopo 70 giorni, ma anche i vertici di Atac ed Ama che dicono bye bye. E’ successo qualche ora fa: anche Marco Rettighieri, direttore generale di Atac e l’amministratore di Ama, nominato da qualche settimana, hanno detto ciao ciao alla Sindaca. In particolare Alessandro Solidoro, ormai ex amministrazione di Ama,  ha comunicato che dopo l’addio dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna ritiene siano “venute meno le condizioni per l’incarico affidatogli”. La Capitale (come il Campidoglio) sarà presto di nuovo somersa dalla spazzatura.

La Sindaca Raggi novella Giovanna D’Arco della mutua a 5Stelle ha fatto la sua solita roboante dichiarazione: “Siamo al lavoro per trovare personalità di rilevo per il rilancio della città. Non ci fermiamo”, perché, Sindaca Raggi, c’è forse un momento in cui siete partiti?

In mattinata, trafelata, ha annullato la Giunta (quante ne ha annullate in 70 giorni?), non ha partecipato al Consiglio Comunale (perché di Roma ai 5Stelle importa assai) ed ha convocato una riunione della sua favolosa maggioranza, non prima di essersi sistemata fascia tricolore e capello corvino. Devono essr volate le sedie, nella riunione di maggioranza, perché è noto che gli adepti della setta a 5Stelle non hanno un buon carattere. Sarà che ciò che toccano va in fumo. Ma ciò che inquieta non è vedere realizzato in appena 70 giorni ciò che la stragrande maggioranza di coloro che non si sono fatti imbambolare dalla pifferaia, erano sicuri sarebbe successo, è la mancanza di soluzioni che le Tre Grazie del Movimento, così prodighi di invenzioni politiche di grande successo, di soluzioni che hanno cambiato le sorti del paese, così politicamente ed economicamente creativi e preparati, ci fanno mancare, standosene zitti. Forse il paparino che è proprietario del blog, del M5S e fors’anche un po’ di loro, non ha concesso il permesso di esprimere il loro illuminato parere anziché l’Italia intera ne possa godere.

Raggi delle Funivie viene così lasciata a sé stessa, la geniale condottiera, alla guida della città di Roma che si ribella contro la Salvatrice. Raggi delle Funivie, dopo avere dichiarato che l’incarico a Raineri è stato revocato, viene investita dalle dichiarazioni di Raineri stessa che ha tuonato all’ANSA: “Ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni già ieri” dimissioni che non sono legate a “motivi retributivi o contrattuali: i motivi sono ben altri e saranno a breve resi noti”.

E’ il destino dei Grandi di questo paese, succedeva anche a Berlusconi quando aveva la maggioranza assoluta alla Camera ed al Senato con maggioranze bulgare, e non combinava un accidente, non lo lasciavano lavorare. Che la stessa cosa succeda a Virginia Raggi? Stefan, consigliere a 5Stelle di Roma Capitale, dichiara: “Andiamo avanti più determinati che mai”. Bravi. Ci faremo un sacco di risate.

Anche Raggi è determinata ad andare avanti: “Siamo al lavoro per trovare personalità di rilevo per il rilancio della città”. Personalità di rilievo che, viste le continue figuracce della Sindaca, accorreranno in massa alla chiamata del Sindaca del Libero Scambio.

In tutto questo Di Maio, Di Battista e Fico tacciono mentre la povera Sindaca si dibatte tra le spire dell’anaconda chiamata Renzi.

Perché è ovvio, ciò che sta succedendo a Roma è colpa del presidente del Consiglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

(1 settembre 2016)

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

;

 

 

 

 

Pubblicità

LEGGI ANCHE