di Giovanna Di Rosa
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il referendum per cambiare l’Italicum, la legge elettorale proporzionale a correzione maggioritaria voluta dal premier Matteo Renzi, non si terrà essendo stato fallito l’obbiettivo delle 500mila firme necessarie per poter sottoporre la richiesta di referendum alla Corte di Cassazione. I promotori della raccolta delle firme sono gli stessi che promuovono il “no” per il prossimo referendum costituzionale previsto nel mese di ottobre. Tra loro, anche il costituzionalista professor Alessandro Pace, che afferma che il comitato lavorerà “con più forza per ottenere le firme per il referendum di ottobre, quello che dice “No” anche al referendum sulle riforme costituzionali.
(5 luglio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

