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Qualcuno dica al Cittadino Di Battista che gli assassini dell’Isis sono, per l’appunto, assassini

foto: ANSA / MATTEO BAZZI

foto: ANSA / MATTEO BAZZI

di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I deliri del Cittadino Di Battista sull’Isis iniziarono nel 2014 sul blog del Vate, con un passo significativo che recitava: “Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella”.

 

Il deliro pentastellato del membro del sedicente direttorio del movimento che ha sede in un blog, continuava: “Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana”. Al gigante della politica estera italiana aveva risposto l’Ambasciatore iracheno: “Se vuole, il visto è pronto”. Il Cittadino Di Battista si è guardato bene dal raccogliere l’invito.

 

Lo statista che viene dal Futuro e che ci fa immaginare come il Futuro potrebbe essere, non è più ritornato sull’argomento. Si tratta di un tema caldissimo che rischia di privarlo (politicamente parlando) della augustissime gonadi, così che vorremmo suggerirgli, da queste povere pagine, che pur restando la sua analisi politica interessante (privata del tono saccente di chi parla perché ha scoperto il Verbo, lo sarebbe anche di più) l’attentato dell’Isis in Bangladesh – paese che il Cittadino Di Battista deve avere visitato, riconoscendone la straordinaria umanità dei suoi abitanti e le bellezze naturali, ci dicono infatti che il Cittadino Di Battista abbia girato il mondo – non ha nulla a che vedere con le pretese umanissime ragioni che il colto Cittadino Di Battista suggeriva dal suo post del 2014 pubblicato sul blog del Vate. E’ infatti l’ennesimo attentato perpetrato da un gruppo di volgari assassini che, attraverso la crudeltà (c’è chi usa la menzogna e chi il kalashnikov), spargono sangue di innocenti per affermare il loro disegno di una Teocrazia crudele ed assolutista dove i soliti eletti fanno quello che vogliono e tengono sotto il loro gioco cittadini innocenti.

 

Ci auguriamo che il Cittadino Di Battista vorrà rassicurarci che quella dell’Isis non è l’ideale di azione politica che ha in testa da Deputato (ops, Cittadino) della Repubblica.

 

 

 

 

 

 

 

 

(2 luglio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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