di Paolo M. Minciotti
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Ci stiamo preparando un futuro coi fiocchi, inconsapevolmente. Solo un giorno, ne siamo certi, vedremo i risultati della nostra indifferenza di fronte ad ogni ingiustizia. I fatti così come ci vengono raccontati ci interessano poco, non ci interessano le versioni più o meno veritiere dell’accaduto, ci interessa che un ragazzo 24enne è stato insultato e poi pestato in un locale notturno di Manduria, in Puglia, perché gay. Ci interessa che i presenti si siano limitati ad assistere alla scena, senza intervenire, senza dire nulla. Per il giovane gay cinque giorni di prognosi, il pronto soccorso ed un dolore che si porterà dentro per sempre. Per i presenti una vita scema, inutile, vuota, contraddistinta dalla vigliaccheria e dallo stare zitti perché non succeda a loro. Sono loro i veri nemici della convivenza civile. Quelli che fanno sempre finta di nulla.
Non sappiamo se gli aggressori siano stati individuati e fermati, o se la vittima abbia sporto denuncia.
(27 aprile 2016)
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