Roma
cielo coperto
17.3 ° C
17.6 °
16 °
90%
1.5m/s
99%
Sab
22 °
Dom
26 °
Lun
23 °
Mar
21 °
Mer
20 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieInteressa?Il sobrio linguaggio dei social ricorda che il passo verso i fucili...

Il sobrio linguaggio dei social ricorda che il passo verso i fucili è sempre troppo breve

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Grida stai zittodi Daniele Santi

 

LEGGI ANCHE

Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla canadese Anne Carson

Il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla poetessa e saggista canadese Anne Carson. Questa... →

 

 

 

LEGGI ANCHE

La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta

Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →

 

 

 

 

 

Dopo che abbiamo conseguito il nostro record personale di insulti ricevuti per questo articolo, essendo stato giorno di festa vissuto tra lavoricchio, occhiate ai seggi di qua e di là e frequenti letture dei nostri account sui social, non siamo nemmeno rimasti troppo stupiti nel trovare ciò che ci si poteva aspettare: lo stile troglodita di chi pur di imporre la propria idea è disposto a scatenare qualsiasi cosa. Di questa gente sono piene tutte le forze politiche, di destra, di sinistra, trasversali, orribilmente fasciste, fasciste travestite da democratiche e sono una categoria di persone che non ci lasciano tranquilli.

 

Si dice di tutto: che i dati del Viminale sono un complotto per invitare la gente a non andare a votare tanto il referendum è fallito, a slogan in rima come “Se vuoi la vita bella Vota contro la trivella”, o ancora c’è chi dice che grillini e piddini sono molto simili in quanto aggressivi come tutti i tifosi da stadio e fedeli al capo, e c’è poi chi se la prende con l’hashtag che #ciaone è la conferma (la signora che è colta, dice “case study”) dell’uso discutibile di da parte di soggetti politici. Perché invece gli utenti che non sono in politica lo usano indiscutibilmente in maniera perfetta.

 

I post orrendi, quelli che in qualche modo incitano alla caccia al nemico non li citiamo nemmeno, per amor di patria, per amore di pace, e per orrore all’idiozia: risalta, anche oggi, ancora una volta, come nel nostro paese si sia persa la capacità – ammesso che ci sia mai stata – di vivere il confronto politico su una base razionale, pragmatica, basandosi su dati precisi (ne abbiamo tanti a disposizione e non è nemmeno complicato leggerli) senza sperare in miracoli che non succedono quasi mai.

 

C’è sempre un tempo per costruire e cambiare le cose, c’è e c’è sul serio, ma tutti perdono tempo a gridare incongruenze su mezzi che non servono al cambiamento, ma sono utilissimi a sfogare i mal di pancia. Questi tempi ci offrono straordinari mezzi per sfogare i mal di pancia in maniera da non disturbare i potenti se non con qualche insulto.

 

Non è con gli insulti che chi sta dove sta e gestisce ciò che gestisce smetterà di farlo. I cambiamenti sono un’altra cosa e sicuramente non stanno nel web, né nei social né in certi blog né altrove. Quello che è certo è che il passo che porta alla violenza ed ai fucili è sempre troppo breve. Moderare i toni serve a tenere lontane le tentazioni. Dovrebbero impararlo certi guitti e certi loro seguaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(17 aprile 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
8.6 ° C
11.1 °
8.2 °
92%
0.9m/s
99%
Sab
20 °
Dom
21 °
Lun
14 °
Mar
13 °
Mer
15 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE