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Bernie Sanders ha nuovamente trionfato, per la settima volta in otto elezioni primarie, su Hillary Clinton in Wisconsin mentre Donald Trump (che comincia a perdere il lume della ragione) è stato sonoramente battutto nello stesso stato da Ted Cruz e comincia a vedere come la convention Repubblicana può privarlo della nomination che lui, il biondo agghiacciante miliardario americano, ritiene sua di diritto.
Sanders ha vinto con il 56,4 per cento per dei voti, contro il 43,3 per cento di Hillary Clinton. Ted Cruz, senatore del Texas ha fatto fuori Donald Trump con il 48,4 per cento dei voti, contro il 35 per cento dell’imprenditore bigmouth. Terzo incomodo, e questo è il vero disastro per Trump, John Kasich che ha riportato il 14% dei voti. Se le cose continueranno in questo modo, con i voti Repubblicani distribuiti su tre candidati invece di due (ed è questo che l’establishment del partito vuole), la nomination automatica per Trump potrebbe diventare irraggiungibile e la convention dei Conservatori potrebbe decidere di testa sua.


(6 aprile 2016)
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