di Giovanna Di Rosa
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Il pericolosissimo dittatore Erdogan ha deciso l’arresto di una studentessa attivista per i diritti umani in Turchia,dopo che quest’ultima aveva compiuto un viaggio all’estero. Meral Camcı è stata arrestata dopo il suo ritorno dalla Francia non appena scesa dall’aereo. A lei il governo islamista che sta distruggendo la Turchia e millanta di conbattere l’Isis per distruggere i Curdi, ha tolto la libertà perché rea, con altri tre studenti unviersitari, di avere letto ad alta voce una rassegna stampa di abusi di regime all’Università intitolando la lettura “Noi non saremo complici di questo crimine”. L’arresto della giovane segue il fuggi fuggi di accademici universitari, professori, gente di cultura e studenti che piuttosto che sottostare all’oscurantismo islamista di Erdogan e dei suoi scagnozzi preferiscono fuggire all’estero. Tutti, esuli e studenti, fanno parte di un gruppo chiamato “Accademici per la Pace”.
Meral Camcı ha rilasciato nel marzo scorso un’intervista al sito Sciencemag.org dove parla degli abusi e della repressione in Turchia del governo di Erdogan.
(3 aprile 2016)
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