
di Gaiaitalia.com
StraordiNadia Battocletti: vince anche i 10mila femminili
Le hanno provate tutte per asfissiarla, ma non ci sono riuscite, lei ha sempre risposto agli attacchi e... →
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
Drag queen, trans e molte persone omosessuali, avevano chiesto a gran voce il permesso di usare pseudonimi sul social da 1 miliardo e mezzo di iscritti che aveva imposto da qualche tempo l’uso di nomi e cognomi veri (c’era anche l’opzione pseudonimo, nome e cognome reali da non pubblicare, ma pare non se ne sia accorto nessuno). Una delle ragioni di questo cambio di policy risiede nel rendere più difficili le segnalazioni di utenti con la scusa che utilizzano nomi non veritieri. Si scoraggiano così gli animali che abusano dello strumento delle segnalazioni per far male agli altri.
Il campio di politica di Facebook è particolarmente gradito dalle Drag Queen che vogliono usare il loro nome d’arte sul social e dalle e dai transessuali che ancora non hanno ottenuto legalmente il cambio di nome.
