
di Gaiaitalia.com
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Drag queen, trans e molte persone omosessuali, avevano chiesto a gran voce il permesso di usare pseudonimi sul social da 1 miliardo e mezzo di iscritti che aveva imposto da qualche tempo l’uso di nomi e cognomi veri (c’era anche l’opzione pseudonimo, nome e cognome reali da non pubblicare, ma pare non se ne sia accorto nessuno). Una delle ragioni di questo cambio di policy risiede nel rendere più difficili le segnalazioni di utenti con la scusa che utilizzano nomi non veritieri. Si scoraggiano così gli animali che abusano dello strumento delle segnalazioni per far male agli altri.
Il campio di politica di Facebook è particolarmente gradito dalle Drag Queen che vogliono usare il loro nome d’arte sul social e dalle e dai transessuali che ancora non hanno ottenuto legalmente il cambio di nome.
