di Daniele Santi
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Troppo impegnato nella battaglia contro l’omosessualità e contro gli Occidentali (che lo hanno riempito di fondi la cui sparizione non è mai stata chiarita) che vogliono propagandarla [sic] nel paese, Robert Mugabe, dittatore ultranovantenne incapace e cialtrone, è troppo occupato per preoccuparsi di preservare il patrimonio faunistico e naturale dello Zimbabwe, così che altri 22 elefanti (per un totale di 62 dallo scorso mese di settembre) sono stati avvelenati con il cianuro nelle vicinanze del parco Hwange, che dovrebbe essere zona protetta.
La scoperta è stata fatta dalle autorità [sic] del paese che si dichiarano preoccupate e dichiarano che chi viene trovato in possesso di cianuro dovrebbe essere “sanzionato”. I bracconieri dal vicino Botswana (più quelli che pagano il dovuto tributo al governo dello Zimbabwe) uccidono tra i 30mila e i 40mila elefanti all’anno per alimentare il traffico clandestino d’avorio fomentato dall’enorme mercato (e dalle stupide superstizioni) della Cina.
