di Daniele Santi
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
Troppo impegnato nella battaglia contro l’omosessualità e contro gli Occidentali (che lo hanno riempito di fondi la cui sparizione non è mai stata chiarita) che vogliono propagandarla [sic] nel paese, Robert Mugabe, dittatore ultranovantenne incapace e cialtrone, è troppo occupato per preoccuparsi di preservare il patrimonio faunistico e naturale dello Zimbabwe, così che altri 22 elefanti (per un totale di 62 dallo scorso mese di settembre) sono stati avvelenati con il cianuro nelle vicinanze del parco Hwange, che dovrebbe essere zona protetta.
La scoperta è stata fatta dalle autorità [sic] del paese che si dichiarano preoccupate e dichiarano che chi viene trovato in possesso di cianuro dovrebbe essere “sanzionato”. I bracconieri dal vicino Botswana (più quelli che pagano il dovuto tributo al governo dello Zimbabwe) uccidono tra i 30mila e i 40mila elefanti all’anno per alimentare il traffico clandestino d’avorio fomentato dall’enorme mercato (e dalle stupide superstizioni) della Cina.
