di Daniele Santi
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
L’Espresso pubblica indiscrezioni su una terza stesura del ddl Cirinnà sulle Unioni Civili che secondo l’articolo pubblicato qui accoglierebbe alcune delle obiezioni avanzate dai cattointegralisti per opportunismo politico di Ap-Ncd: si tratterebbe di alcuni riferimenti in meno diretti al matrimonio, più chiarimenti rispetto alle risorse da rendere disponibili per la copertura delle spese, ma pare – afferma l’Espresso – che nessun passo indietro sia stato fatto sulla questione della stepchild adoption (l’adozione interna alla coppia).
La terza stesura del ddl Cirinnà, secondo l’Espresso, conterrebbe anche uno slittamento in avanti della delega al governo per “ulteriori regolamentazioni”, che prevederebbe la possibilità di fare correzioni fino al 2018 inoltrato.
Secondo l’articolo Matteo Renzi sarebbe intenzionato a portare il ddl in aula prima del 15 ottobre.
Per leggere in dettaglio le modifiche al ddl Cirinnà potete leggere l’articolo de l’Espresso a questo link.
(5 ottobre 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
