di Daniele Santi
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
L’ordine perentorio arriva da Roskomnadzor, agenzia federale del governo russo che si occupa di telecomunicazioni, la quale ha disposto (ordinato?) di bloccare l’accesso in Russia ad una pagina di Wikipedia dedicata alla Charas, un tipo di hashish derivato dall’estrazione della resina di cannabis. La pagina è accusata di fornire informazioni su come preparare sostanze stupefacenti e contravviene alle leggi russe. Non sappiamo cosa abbiano letto i geniali oligarchi russi, ma la pagina in italiano di Wikipedia dedicata alla Charas non riporta niente del genere e dubitiamo che la versione in lingua russa si discosti molto da ciò che abbiamo letto noi.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
I gestori di Wikipedia hanno reso noto che la decisione dei dirigenti neo-sovietici avrà ripercussioni sulla possibilità di accedere a tutte le altre voci dell’enciclopedia online, rendendo di fatto inaccessibile Wikipedia in Russia, fatto confermato dalle numerosissime segnalazioni di utenti che non possono più accedere al sito.
(25 agosto 2015)
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