20.5 C
Roma
15 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaAnddos: dopo la sentenza di Strasburgo "Il Governo prenda subito l'iniziativa su...

Anddos: dopo la sentenza di Strasburgo “Il Governo prenda subito l’iniziativa su ddl Cirinnà

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

Mario Marco Canale 00di Gaiaitalia.com

 

La sentenza del 21 luglio “è di quelle che dovrebbero far tremare i Governi. Un organo come la CEDU, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, istituita nel 1959 e al quale aderiscono tutti i 47 Paesi del Consiglio D’Europa, ci condanna per violazione dei diritti umani a seguito del ricorso di tre coppie italiane che hanno fatto causa all’Italia per il fatto di non avere la possibilità di alcun riconoscimento giuridico”. Sono le parole del presidente di Anddos, Mario Marco Canale, dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani sul mancato riconoscimento delle unioni per le persone dello stesso sesso da parte dell’Italia.

 

La Corte ha riconosciuto nel vuoto normativo italiano una palese violazione dell’art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, che riguarda il diritto alla tutela della vita privata e familiare.

 
“Non possiamo tuttavia nascondere anche l’indignazione che proviamo da cittadini italiani per questa vicenda – continua il presidente Canale. “Chiediamo quindi al Governo di avere il coraggio di prendere l’iniziativa sul ddl Cirinnà. Fino ad ora, infatti, l’iniziativa è stata lasciata al Parlamento, ma di fronte ad un episodio di tale gravità, non può esserci risposta migliore di un Governo che prenda in mano la situazione e faccia approvare questa legge così come è, senza alcun compromesso al ribasso. Di fronte a una condanna per violazione dei diritti umani non ci possono essere equilibri di maggioranza che tengano”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(22 luglio 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Pubblicità

LEGGI ANCHE