di Ghita Gradita
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
Contribuire a riqualificare i luoghi della cultura cittadini e, contemporaneamente, beneficiare di detrazioni fiscali. Tutto questo è possibile tramite il decreto Art Bonus. Torino è stata tra le prime città italiane ad avere intuito le potenzialità dell’Art Bonus, il progetto di mecenatismo culturale attraverso un credito d’imposta al 65%. I cittadini e le imprese, grazie al decreto Art Bonus, potranno contribuire a riqualificare i luoghi della cultura e, contemporaneamente, beneficiare di detrazioni fiscali. Per gli anni 2015 e 2016 si potranno effettuate donazioni dirette per il restauro di beni culturali e il sostegno dei luoghi della Cultura ottenendo uno sconto fiscale da detrarre, in tre anni, dall’Irpef. Per il comune di Torino è stata predisposta un’apposita sezione web con tutte le informazioni: “La cultura è un fattore decisivo per lo sviluppo civile, sociale ed economico della nostra comunità – afferma il Sindaco di Torino Piero Fassino -. L’Art Bonus è uno strumento innovativo che consente di partecipare attivante alla costruzione di una città più bella”.
E poi arriva Sua Maestà Simona Quadarella, sempre più grande
E Simona Quadarella non delude: i suoi 800sl sono un inno a Simona Quadarella che nuota verso il... →
(18 maggio 2015)
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