di Paolo M. Minciotti
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Se vincesse il “sì” al referendum sull’equiparazione del matrimonio egualitario alla legge attualmente in vigore per le coppie eterosessuali, sarebbe la prima volta che siffatta opportunità viene legittimata dal voto popolare: una straordinaria lezione di civiltà.
In Irlanda è in vigore un’apprezzata legge sulle Unioni Civili aperta alle coppie eterosessuali; nonostante questo i sondaggisti dicono che la nuova legge ha buone opportunità di affermarsi (fino al 1993 l’omosessualità era illegale nel Paese) e di portare al cambiamento dell’art.41 della Costituzione che si trasformerà, nel caso di vittoria dei “sì”, così: “Il matrimonio può essere contratto secondo la legge da due persone, senza distinzione di sesso”.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(18 maggio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Una rivoluzione.
(18 maggio 2015)
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