di Giancarlo Grassi
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
45 milioni di sudditi di Sua Maestà Elisabetta II dopo la giornata elettorale del 7 maggio avaranno come Primo Ministro l’attuale leader conservatore Cameron che ha vinto le elezioni dopo un un testa a testa con i Laburisti che hanno perso 23 seggi, e conseguita la maggioranza assoluta in Parlamento.
Gli xenofobi di destra dell’UKIP all 11% perdono il leader Nigel Farage che non entra in parlamento. Crollo dei liberal-democratici (meno 46 seggi) e straordinaria affermazione degli indipendentisti scozzesi che con il 6,5% conquistano 56 seggi su 69 in Scozia.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Ora il leader conservatore Cameron dovrà mantenere sicuramente i patti con l’elettorato, che chiederà il rispetto dei patti elettorali: primo tra tutti il referendum nel 2017 per l’uscita dall’Unione Europa, cavallo di battaglia anche dello xenofobo Nigel Farage, referendum i cui risultati potrebbero portare non pochi grattacapi più al Regno Unito che all’UE.

(fonte The Guardian)
aggiornamento ore 13.55
aggiornamento ore 12.21
(8 maggio 2015)
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