di Filomena Filippetti
L’ignoranza da stadio (e anche di vita) l’ha fatta da padrona anche domenica sera (16 novembre, ndr) allo stadio San Siro dove si disputava la partita tra la nazionale italiana e la nazionale croata. La partita, sospesa al ’75 per circa un quarto d’ora a causa di un fitto lancio di fumogeni e petardi dalla curva dei tifosi ospiti, è poi finita con il pareggio per 1-1 dopo una rete di Candreva che riprende una respinta della difesa, batte di destro al limite dell’area e porta l’Italia in vantaggio.
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Pareggio della Croazia con gol di Perisic per un tiro che passa sotto alla pancia di Buffon (povero… Era momentaneamente distratto). La paura di una sconfitta a tavolino (dopo le belle gesta del pubblico pagante e i fischi agli inni nazionali), l’intervento della polizia e la speranza che la Uefa intervenga (chissà mai cosa farà…), non ha svegliato la nazionale italiana, che ha lasciato il gioco in mano agli avversari in evidente superiorità tecnica e di gioco.
La classifica rimane immutata (gli umori meno). Italia e Croazia (insieme,mano nella mano, nel rispetto comune), rimangono in vetta alla classifica.
Per il resto si vedrà.
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(17 novembre 2014)
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