di Lorenza Morello twitter@MorelloAPM
Non posso non riprendere e fare mie le parole della Sig.ra Camusso che, proclamando lo sciopero del 5 dicembre prossimo afferma “Siamo sempre pronti a farci stupire da effetti speciali”. Sono anni che gli imprenditori di questo Paese attendono un atteggiamento meno ostruzionista e sopratutto più in linea con l’avanzare della realtà sociale, restando invece sempre smentiti dalle posizioni purtroppo spesso troppo anacronistiche dei sindacati.
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Dubito infatti che lo sciopero indetto per il 5 dicembre prossimo possa condurre da qualche parte, se non ad occupare inutilmente le strade ostacolando peraltro il lavoro di tante persone – che di certo non fanno parte delle eminenze grigie ma che vengono danneggiati nella propria qualità di singoli cittadini, loro sì, ad ogni sciopero.
Come ebbe a dire il Dott. Caprotti in un recente incontro “Tu non puoi continuare a costruire il veliero, cara Camusso. Tu le aziende le difendi diversamente, trovando opportunità e lasciando le aziende libere di intraprendere. Questo Paese ha bisogno di una sola cosa, di un pò di libertà’‘.
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(13 novembre 2014)
