di Paolo M. Minciotti
Secondo un avvocato per i diritti umani camerunese i tribunali del paese utilizzerebbero biechi stereotipi come bere bevande ritenute “maschili” o “femminili” (come la crema di wiskhey), per accusare di omosessualità arrivando anche a condannare presunti omosessuali sulla base di questi “stereotipi di genere”.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
In Camerun la lotta alle persone omosessuali è ai margini della legalità: il Paese arresta più omosessuali che qualsiasi altro paese al mondo, spesso su base di delazioni verificate con i metodi che descriviamo nell’articolo, senza prove e con interpretazioni arbitrarie del codice penale del Paese (che prevede fino a 5 anni di prigione per reati connessi con l’omosessualitèa) e dove anche i difensori dei diritti delle persone LGBT come l’avvocato Alice N’Kom sono vittime di attacchi, minacce ed abusi.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(12 settembre 2014)
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