di Daniele Santi
Sono stati arrestati con l’accusa di essisto annullare per la seconda voltaere gay, senza prove, grazie alla delazione della popolazione etero o presunta tale che vuole così profondamente la pace da voler estirpare il male negli altri, invece di guardarsi nel cuore.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Hanno entrambi 21 anni, sono Philip Mubiana e James Mwape, accusati di “incontri carnali contronatura”, medievale accusa da inquisizione e dopo diversi mesi di prigione hanno visto annullare per la seconda volta il processo a loro carico dopo che la polizia ha loro estorto una confessione con la tortura, senza mai confermare la diceria che otto testimoni sarebbero stati a conoscenza della loro relazione (e come?).
I due giovani evidentemente non hanno diritto ad un processo per la tronfia giustizia dello Zambia e anche Amnesty international è scesa in campo qualche settimana fa richiedendone il rilascio “senza condizioni” dei due accusati perché le accuse ed i metodi di detenzione contravvengono i “trattati internazionali sui diritti umani”.
Non interessa nulla alle autorità dello Zambia, torturarne due per dominarli tutti, sembra essere la loro filosofia basata sulla paura.
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(24 giugno 2014)
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