di Ahmed Naouali
Bashr Al Assad che si inventa le elezioni presidenziali con due concorrenti sconosciuti Maher al-Hajjar e Hassan al-Nouri, con il paese devastato, migliaia e migliaia di profughi in fuga, dopo che lui ed il padre erano stati eletti via referendum e dice di “essere sicuro di vincere”, non suona nemmeno troppo strano, considerando come gli psicopatici che detengono il potere in giro per il mondo trattano i popoli che amministrano.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Il 3 giugno scorso i Siriani, quei pochi che ancora ne hanno la possibilità e/o che ancora credono alle balle del regime, sono stati chiamati alle urne. Al Assad è sicuro di vincere, così come Hasan al-Nouri è sicuro di arrivare secondo dopo il presidente.
Se non ci fosse da piangere non ci sarebbe da ridere?
Il regime controlla ancora il 60% della popolazione ed il 40% del territorio.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(4 giugno 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
