di Gaiaitalia.com
Grazie a Google Glass e ad un software chiamato Sentiment Analysis Glassware che una startup californiana fondata a San Diego chiamata Emotient sta continuando a sviluppare dopo avere firmato un accordo da sei milioni di dollari per proseguire le ricerche.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
La ricerca punta a sviluppare un software che permetta di leggere le emozioni di chi ci sta di fronte con i Google Glass, proprio come se servisse e perché la fiducia è una cosa seria, grazie ad una tecnologia in grado di leggere le espressioni facciali, capacità che anche noi esseri umani avremmo in abbondanza se non fossimo impegnati a fare altre cose mentre il nostro interlocutore ci parla.
Speriamo vivamente di essere già morti quando la diabolica invenzione che concorrerà ad un peggioramento delle nostre già poche capacità di relazionarci l’un l’altro, diventerà uno strumento insostituibile.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
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