di Daniele Santi
La domanda ce la poniamo da un po’: è evidente che per il gioco dei numeri, dato che leggi si fanno con i numeri (il numero dei voti, una persona=un voto per intenderci, cosa che è chiara a tutti M5S a parte), Matteo Renzi nel suo lungo (o corto) viaggio da premier potrebbe – tanto per cambiare, diciamo noi – sacrificare le Unioni Civili sull’altare delle Riforme Istituzionali, urgentissime.
Bardonecchia, la Polizia di Stato rintraccia e rimpatria due cittadini pakistani irregolari
L’intervento risale alla mattina del 13 settembre scorso quando, nell’ambito di predisposti servizi attivati dalla Questura di Torino... →
Siccome a pensare male si fa peccato, ma non si sbaglia mai – il più profondo insegnamento di Andreotti – riteniamo che l’accordo con il Nuovo Centro Destro di Angelino Inutilino Alfano stia proprio lì: noi appoggiamo le Riforme Istituzionali, gridiamo un po’, ma non rompiamo i coglioni più di tanto, ma diritti alle coppie dello stesso sesso nemmeno uno. O pochissimi.
Avrà ceduto Matteo Renzi? Non sappiamo: l’uomo è abilissimo e se la convenienza glielo suggerirà potrebbe rompere gli schemi ed agire per conto suo, come sta dimostrando di saper fare benissimo, ma il problema è proprio lì.
Gli converrà entrare in rotta di collisione con il Nuovo Centro Destra del 3%, e – soprattutto – con il suo sottesegretario Graziano Delrio, vera serpe in seno del Governo Renzi?
Autorità portuale, Orlando, Ghio e Natale (PD): “Per la destra per scegliere il segretario generale dell’Adsp serve il placet di Bignami. Così si mortifica l’autonomia del porto e delle professionalità”
"Pensavamo che per fare il segretario generale di un’Autorità di sistema portuale servissero competenza, preparazione, conoscenza del porto... →
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=11 count=1]
