di Federica
Nonostante il parere contrario dell’Alta Corte che aveva proibito la deportazione del medico e attivista LGTBI ugandese Dott. Paul Semugoma impegnato nella lotta all’AIDS nel suo paese, il dipartimento dell’immigrazione sudafricano ne aveva ordinato l’imbarco immediato sul primo aereo disponibile.
Bardonecchia, la Polizia di Stato rintraccia e rimpatria due cittadini pakistani irregolari
L’intervento risale alla mattina del 13 settembre scorso quando, nell’ambito di predisposti servizi attivati dalla Questura di Torino... →
La deportazione è stata scongiurata all’ultimo momento, dopo che l’uomo era stato tenuto prigioniero all’aeroporto di Johannesburgh per qualche giorno e dopo che gli ufficiali dell’aeroporto aveva ignorato gli ordini del tribunale.
Gli attivisti LGTBI del paese stanno da tempo avvisando che i loro diritti e la stessa Costituzione che li garantisce sono in pericolo, dovuto a integralismi antigay sempre più feroci, esplosi soprattutto dopo la morte di Nelson Mandela.
Autorità portuale, Orlando, Ghio e Natale (PD): “Per la destra per scegliere il segretario generale dell’Adsp serve il placet di Bignami. Così si mortifica l’autonomia del porto e delle professionalità”
"Pensavamo che per fare il segretario generale di un’Autorità di sistema portuale servissero competenza, preparazione, conoscenza del porto... →
