Emma Bonino, Ministro degli Esteri, ha avuto nei giorni scorsi parole molto dure contro la legge antigay approvata dall’Uganda dicendo che “La lotta alla pedofilia ed alla pedo-pornografia – ha detto Bonino – è in questo caso solo un alibi per approvare leggi omofobiche, punitive e contrarie alle numerose convenzioni internazionali che vietano la criminalizzazione in base all’orientamento sessuale, di cui l’Uganda è parte firmataria. Mi riferisco ad esempio alla Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici del 1966 ed alla Carta Africana dei Diritti dell’Uomo e dei Popoli del 1981. Mi auguro che il Presidente Museveni non promulghi una legge così particolarmente odiosa ed oscurantista…“.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Bonino non ha avuto lo stesso smalto nell’affrontare l’argomento omosessualità con i dirigenti dell’Iran nell’incontro avvenuto poco prima di Natale: è vero che in Iran l’omosessualità è illegale, ma le numerose impiccagioni di persone LGTB sono nascoste dietro false accuse di violenze sessuali su minori difficili da contestare.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
©gaiaitalia.com 2013 diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=18 count=1]

