Emma Bonino, Ministro degli Esteri, ha avuto nei giorni scorsi parole molto dure contro la legge antigay approvata dall’Uganda dicendo che “La lotta alla pedofilia ed alla pedo-pornografia – ha detto Bonino – è in questo caso solo un alibi per approvare leggi omofobiche, punitive e contrarie alle numerose convenzioni internazionali che vietano la criminalizzazione in base all’orientamento sessuale, di cui l’Uganda è parte firmataria. Mi riferisco ad esempio alla Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici del 1966 ed alla Carta Africana dei Diritti dell’Uomo e dei Popoli del 1981. Mi auguro che il Presidente Museveni non promulghi una legge così particolarmente odiosa ed oscurantista…“.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Bonino non ha avuto lo stesso smalto nell’affrontare l’argomento omosessualità con i dirigenti dell’Iran nell’incontro avvenuto poco prima di Natale: è vero che in Iran l’omosessualità è illegale, ma le numerose impiccagioni di persone LGTB sono nascoste dietro false accuse di violenze sessuali su minori difficili da contestare.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
©gaiaitalia.com 2013 diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=18 count=1]

