Ringraziamenti? Sì. Perché bisogna sempre ringraziare. Non per retorica natalizia, ma perché sì. Ringraziare perché si è vivi, perché si fanno cose che si amano, cose che si detestano, perché si respira, perché si vive dove si è voluto vivere, perché il gatto fa le fusa sulla nostra spalla ogni mattina, perché viviamo con qualcuno che ci ama, perché amiamo qalcuno che ci ricambia, perché godiamo di buona salute, o magari no, ma possiamo lottare.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Non siamo partigiani della bontà a comando prima di ogni Natale e non carogneggiamo subito dopo Natale: crediamo che la correttezza ed il rispetto per gli altri siano da perseguire e praticare ogni giorno dell’anno e per tutta la vita.
L’obiezione la conosciamo già. E’ quasi impossibile. Invece è possibile. Ma è necessario uno sforzo. Farlo è già un buon passo. Auguri.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

