La Camera ha dato il primo okay al decreto che abolisce le Province tra le grida di M5S e Forza Italia – in gara per i voti populisti – e gli abbandoni dell’aula per far scendere il numero legale, con 277 voti favorevoli.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il M5s ha utilizzato i trucchetti da vecchi politici, proprio quei trucchetti che i Cittadini a 5 Stelle contestano a quella che chiamano Casta, dato che di coerenza non si muore, soprattutto in questo paese.
Il ddl proposto dal ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio, passerà ora all’esame del Senato. Se diventerà legge, i consigli provinciali diventeranno assemblee di sindaci e verranno eliminati stipendi a giunte e consiglieri.
Il decreto prevede anche l’istituzione di 9 città metropolitane e regolerà la fusione dei comuni.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
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