Era nell’aria e gli arresti indiscriminati, ed ingiustificati, dovevano iniziare prima o poi: la polizia ugandese ha arrestato l’attivista LGTB Sam Ganafa ed altri due uomini che si trovavano nella sua casa. Non ci sono accuse, ma solo la pretesa della Polizia di far credere di volerlo sottoporre al test dell’HIV dopo “voci” che lo vorrebbero sieropositivo.
Si comincia a parlare del Gay Pride del 2014 e c’ĆØ giĆ chi inizia una guerra parlando di pace
Leggi l'articolo →Questo sarebbe un delitto in uno dei paesi con la più alta incidenza di HIV del mondo? CosƬ alta che addirittura il presidente si ĆØ sottoposto al test pubblicamente?
Sam Ganafa ĆØ stato portato via dalla polizia in manette, mentre altri due uomini che erano ospiti nella sua casa sono stati a loro volta arrestati ed interrogati.
L’abitazione privata di Ganafa ĆØ stata usata per otto anni come ufficio dell’Associazione per i Diritti LGTB Spectrum Uganda cosƬ come rifiugio temporaneo per gay e lesbiche rimasti senza casa a causa della discriminazione e dell’odio omofobo.
Se la presidente del Consiglio si merita un po’ di giorni di riposo e si fa l’applauso
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