Subito dopo l’approvazione in prima lettura della Legge contro l’Omofobia, che ora sarà discussa – e speriamo fortemente emendata – al Senato quel parlamentino indipendente fatto di immobilismo, inutilità e di equilibri interni da rispettare, assai più importanti -pare- degli ellegitibi destini, insomma Arcigay, aveva annunciato una massiccia mobilitazione della quale naturalmente, non si sono viste nemmeno le ombre.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Quest’associazione senza la quale nulla si muove, a cussì ppare, di carattere nazionale, il cui unico interesse sembra quello di scendere in piazza una volta all’anno in diverse città d’Italia per poi scomparire per il resto dell’anno, non ha pensato forse di dare corso alla sua minaccia (lol)?
Se così è, è una domanda quella che rivolgiamo, ci potrebbero spiegare il perché? Dovremmo continuare a pensare, noi che siamo dei malpensanti, che Arcigay si occupa più delle sue beghe interne che delle persone LGTB? Quella che anni fa si era autodefinita la più grande associazione gay & lesbica d’Europa ha raggiunto risultati coerenti con tale grandeur?
Ci sono domande che meritano risposte, se non vogliono darle a noi magari le diano alle persone omosessuali che pretendono di rappresentare.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
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