Sappiamo ormai, ed è tendenza generale, che più si incolpa un uomo di essere la rovina di un paese, più quest’uomo viene votato sulla base non di un programma, ma della capacità di quest’uomo di parlare alle viscere.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
Robert Mugabe, 89 anni, persona non grata in tutto l’Occidente, Vaticano escluso, che ha trascinato lo Zimbabwe sull’orlo del collasso, ha vinto la sua quarta elezione con un programma basato sull’odio verso le persone lgtb, un programma che prevede “l’inferno” per loro e per coloro che vogliono proteggerle. Non c’era traccia di sviluppo economico, di parole come lavoro o giustizia sociale. Solo odio contro gay e lesbiche.
Ora dopo le dichiarazioni di guerra, verrà l’apartheid o erano solo grida senza un seguito? La polizia del paese da tempo perseguita associazioni e persone omosessuali del paese senza motivo, senza un obiettivo chiaro che non sia quello della persecuzione tout-court, ma soprattutto, senza mandati ed arbitrariamente.
Così prevediamo che il prossimo mandato di Mugabe non sarà molto diverso dagli altri: minacce, eliminazione di avversari politici, appropriazione di ricchezze, odio e divisione.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
E discriminazione verso le persone lgtb come in tutta l’Africa.
©gaiaitalia.com 2013 tutti i diritti riservati riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)


