Finalmente una notizia che i siti gay seri, non come noialtri che siam dei cialtroni, hanno dato con dovizia di particolari, entrando anche nell’intimo delle performance sessuali – peraltro pubbliche, dato il mestiere esercitato – del protagonista, hanno dato con grande risalto: François Sagat dice addio al mondo del porno.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
E noi, siccome siamo impegnati a cercare di avere interviste con politici e donne ed uomini di cultura, convinti che da lì, dalla cultura, passi ogni tipo di riforma sociale e politica, a cercare di fare un informazione seria che abbia certo una “occhiata” lgtb, ma che esuli dal gaio toutcourt, non ci rendiamo conto che invece il destino di una comunità passa dalla rinuncia al porno di un attore hard francese, e stavamo per non pubblicare la notizia.
Siam tanto arroganti da non riuscire nemmeno a giudicarci con obiettività. Ci scuserete, speriamo.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

