I soliti vigliacchi antigay hanno imbrattato le mura del Mario Mieli di Roma con frasi come “Lesbiche al rogo”, e “Praitano fatti curare”, e “Praitano no lesbiche in Campidoglio”, in un chiaro tentativo intimidatorio alla vigilia del voto del 26 e 27 maggio che vede Rossana Praitano, già presidente del Circolo, candidata indipendente nelle fila del PD che sostengono il candidato Marino.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
L’attacco è una ragione sufficiente in sé per votare massicciamente Rossana Praitano, ma conferma un volta di più la totale mancanza di programmi e idee di certi estremismi di destra, buoni solo ad appiccare il fuoco dell’odio anonimamente, a minacciare, offendere e distruggere.
A Rossana Praitano va la nostra stima e il nostro sostegno. In questo paese, mai come ora, c’è bisogno di persone coraggiose, determinate e preparate che contribuiscano all’Italia del futuro e ad una riforma della democrazia.
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di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

