Gli oppositori al marriage pour tous non ci stanno davvero andando per il sottile: manifestazioni, minacce, pestaggi, proclami, discorsi nelle chiese e nelle scuole cattoliche, interventi dei Vescovi, ricorsi alla Corte Costituzionale e, nonostante ciò, la Legge va avanti. E sarà approvata mercoledì prossimo.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
I francesi stanno, nel bene e nel male, dimostrando ancora una volta che cosa significhi decidere di andare a avanti a tutti i costi, costi quel che costi, con una riforma che trasformerà profondamente lo stato francese, dopo le grandi riforme degli anni ’80.
François Hollande non ha fatto un solo passo indietro, non ha tentennato un momento, i suoi ministri nemmeno. La risposta alle associazioni omofobe che dietro la parola giustizia nascondono l’intolleranza più bieca è stata ferma e durissima “Non vedo la necessità di ascoltarvi”, ma ha ricompattato la Destra dentro valori che lo stesso Sarkozy aveva in parte rinnegato testimoniando come Destra religiosa e Destra politica riescano a ritrovarsi solo sui valori dell’intolleranza e del razzismo.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

