Gli oppositori al marriage pour tous non ci stanno davvero andando per il sottile: manifestazioni, minacce, pestaggi, proclami, discorsi nelle chiese e nelle scuole cattoliche, interventi dei Vescovi, ricorsi alla Corte Costituzionale e, nonostante ciò, la Legge va avanti. E sarà approvata mercoledì prossimo.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
I francesi stanno, nel bene e nel male, dimostrando ancora una volta che cosa significhi decidere di andare a avanti a tutti i costi, costi quel che costi, con una riforma che trasformerà profondamente lo stato francese, dopo le grandi riforme degli anni ’80.
François Hollande non ha fatto un solo passo indietro, non ha tentennato un momento, i suoi ministri nemmeno. La risposta alle associazioni omofobe che dietro la parola giustizia nascondono l’intolleranza più bieca è stata ferma e durissima “Non vedo la necessità di ascoltarvi”, ma ha ricompattato la Destra dentro valori che lo stesso Sarkozy aveva in parte rinnegato testimoniando come Destra religiosa e Destra politica riescano a ritrovarsi solo sui valori dell’intolleranza e del razzismo.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

