di La Lurida twitter@lalurida.com
Alora, ti intervista Repubblica a te che sei mediatico, che funzioni e che czi piaczi, a loro e a molti, e dici che bisogna rifondare il PD: per rifondarlo cosa fai li prendi tutti a sprangate, a calci nel culo, li sbatti fuori e ti tieni i giovani (che non siano come Stumpo per piaczere) e vediam che suczede o con un programma serio?
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Lo slogan è bello Mateo, mo ne abiam già sentiti tanti, “Cambiare il PD per cambiare l’Italia”, che bello Mateo, sarebbe stato tanto bello, sarà tanto bello se poi sotto quella parola lì “cambiò” c’è poi davero un’azione coerente, Mateo, che ne abbiam sentiti tanti di “cambiamenti”, che il tuo amico da Arcore era il cambio anche lui, luia diritura era “la libertà” che ci vuole facczia tosta Mateo, speriam che te sei miglior sai? Perché poi uno (parlo del czitadino) nel culo deve prenderlo se czi piace micca sper sport.
Comunque… Culo a parte, sarebbe bello scorpire cos’è questo “nuovo riformismo” che magari ci si spenderebbe anche per un riformismo nuovo che non sia quello che fa dire alla Finochiaro “chi sono questi qua, cosa vogliono”, e vedere invece che c’è della gzente che un Itaglia nuova la vuole sul serio e si sbatte e si impegna e la fa.
Inchallah, Mateo. Che sei per la dignità di tutte le fedi te, di tutti i gusti sesuali, che rispetti tutti te, mateo, anche se se un po’ troppo “arrogante e dovresti stare tranquillo” come ha detto Marini che l’arroganza non sa neanche dove sta di casa lui, no no. Te fregatene che detto da uno così è un complimento.
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E vai dritto per la tua strada Mateo, e non ti curar di loro. Ma fanne una giusta almeno te, che davvero ne abbiam pieni i maroni.
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