Agorà, quelli dei sondaggi mattutini a mentre fresca, ci annunciano che il M5S lascia insoddisfatti sul suo operato il 62% degli Italiani. Ci voleva un sondaggio.
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Per il 42% degli intervistati il M5S è diverso dagli altri (ci voleva un sondaggio) e per il 43% uguale a tutti gli altri (perché siccome siam cialtroni noi devono esserlo anche gli altri, e anche qui ci voleva un sondaggio).
Diceva bene Mario Monti da Fabio Fazio, domenica scorsa: gli Italiani non sono privi dei difetti che imputano con tanta cattiveria ai loro politici, il M5S ne è la prova, e non è detto che una volta al potere non si comportino come tutti gli altri, e il M5S ne è la prova.
Che poi trasmissioni televisive di varia estrazione e di differenti necessità, politiche e comunicative, vogliano vedere le cose dal loro punto di vista ci sembra perfettamente umano, italianamente umano, e anche qui non ci vorrebbe un sondaggio.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Ma perché invece di fare sondaggi di qua e di là non si pensa a ciò che ha detto Matteo Renzi l’altro giorno, cioè a quegli otto milioni di voti che l’attuale partito di maggioranza relativa ha perso in un mese, vincendo le elezioni per un misero 0,2% che non gli vale nemmeno per decidere se la carta igienica deve essere rosa o bianca?

