di Daniele Santi #Siamoeuropei twitter@gaiaitaliacom #Politica
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Il sito associazionepopolari.it parla dell’ultima idea meravigliosa partorita da quel vecchio democristiano di Pierferdinando Casini il quale, complice evidentemente le ottime performance nelle intenzioni di voto di un eventuale movimento guidato da Carlo Calenda ha lanciato la sua polpetta avvelenata. sotto forma di ennesimo suggerimento, uguale a tutti gli altri fallimenti, quelli del 2013 e 2018 sono solo un esempio, di costituzione del ventesimo inutile grande centro della storia repubblicana che riunisca oltre a Casini anche Tabacci, Mara Carfagna, passando natruralmente per Carlo Calenda.
L’articolo intitolato “L’Eterno ritorno del Doroteismo” a firma Cristian Coriolano è molto interessante e non risparmia nulla né a Casini né al viziaccio noto come doroteismo, descritto come “una categoria eterna dello spirito” dove “non contano i programmi, né la cultura politica di riferimento” che “appaiono superflui, inutilmente onerosi, al più decorativi”. L’articolo continua, impietoso, e ricorda uno dopo l’altro i fallimenti del perferdinandismo recente evocando l’immagine di una nave malconcia di centristi da destra e da sinistra che si ritrovano come profughi di un futuro che è sempre troppo in là da venire, alla ricerca di un salvagente. Idee politiche niente.
Carlo Calenda, da parte sua, con lo spirito che lo contraddistingue, risponde con un tweet fulminante che non lascia spazio a dubbi.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Piuttosto mi iscrivo a potere al popolo https://t.co/uLGUX8wEdB
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) 22 giugno 2019
(22 giugno 2019)
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