L’intergruppo per i Diritti Umani della persone LGTB dell’Unione Europea ha condannato attraverso la pubblicazione di un dossier, l’omofobia e la transfobia delle autorità turche che dopo avere firmato nel 2007 un protocollo dove garantivano la protezione degli appartenenti alle minoranze sessuali, non hanno fatto nulla.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Non contenti i dirigenti turchi, Erdogan in testa, hanno lanciato un’offensiva feroce contro i gay europei, dando mandato alle ambasciate turche nei paesi europei di attivarsi per la restituzione dei bambini affidati a “famiglie cristiane” in Europa, cominciando da quelli affidati a coppie omosessuali. Il caso è esploso dopo che il piccolo Yunus, abbandonato per strada dai suoi genitori biologici turchi, è stato affidato a sei mesi a una coppia di lesbiche in Olanda.
Il vicepremier si sarebbe già attivato con l’ambasciata olandese a cui avrebbe fatto presente che i bambini turchi hanno il “sacro diritto” di essere affidati a una famiglia vicina alla loro cultura.
Come sempre i pregiudizi personali legati alla “cultura” sono prevalenti rispetto al bisogno d’amore di un bambino.
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