Una chiesa sconsacrata di Vercelli è il contenitore che ha visto l’inaugurazione, l’8 febbraio scorso, della mostra “Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim. Oltre l’Informale, verso la Pop art” che presenta 53 opere di artisti come Lucio Fontana, Roy Lichtenstein, Jean Dubuffet e Andy Warhol.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Si tratta del sesto appuntamento di una serie di eventi programmati tra il Comune di Vercelli e la Fondazione Guggenheim.
Un dialogo transoceanico tra capolavori assoluti, reso possibile dalla ricchezza delle Collezioni Guggenheim, che nell’individuazione di parallelismi e scambi permette di cogliere, attraverso l’opera di alcuni tra i protagonisti di questa straordinaria stagione, la maturazione di una nuova dimensione della cultura visiva.
In mostra fino al 12 maggio.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →

