Due giovani tunisini, Oussama Bouajila di 25 anni e Chahine Berrich di 23, membri della comunità di artisti di strada chiamata Zwewla (“I poveri”), che ha come obbiettivo la lotta contro la povertà nel paese nordafricano, sono stati arrestati per vare dipinto un graffito. I due giovani sono accusati dalle autorità tunisine di “diffusione di false informazioni al fine di alterare l’ordine pubblico” (privilegio riservato solo ai governanti), “non rispettare il coprifuoco” e “scrivere senza permesso su un edificio pubblico”.
Genova, ragazzo di 26 anni accoltella la sorella, poi cade dalla finestra e muore
Un giovane 26enne ha accoltellato la sorella e poi è precipitato dalla finestra al quinto piano di una... →
Se saranno dichiarati colpevoli i due giovani rischiano 5 anni di prigione, mentre Ben Ali che ha affamato il paese, condannato in contumacia, è ancora libero da qualche parte a godersi i soldi rubati al suo popolo. Questa è la giustizia che i nuovi governanti del paese stanno applicando.
Amnesty International si sta facendo carico della sorte dei due, che sono stati arrestati nello scorso mese di novembre.
Pioggia di medaglie sulla marcia italiana: due ori, due argenti e un bronzo
Pioggia di medaglie sull'Italia della marcia che nelle gare del mattino hanno portato a casa due ori, due argenti... →

