Un nostro lettore, che chiamiamo tra noi IL Lettore, ci ha inviato il link del sito NoHomophobes.com che conteggia in tempo reale e giorno dopo giorno il numero di termini omofobici che vengono utilizzati nelle reti sociali dagli utenti. Interranti i risultati.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Al momento in cui stiamo scrivendo la parola faggot (frocio) è stata twittata circa 21.400 volte, la locuzione No Homo (niente omosessuali) quasi 6.700, la battuta So gay (sei cosí gay) cica 5.500 e Dyke (lesbica, ma in senso offensivo) 2.000. I dati si riferiscono naturalmente alla giornata del 12 gennaio 2013. Oggi, per chi scrive.
A parte l’uso dei termini omofobici in sé che a volte vengono usati senza pensarci, è bene però riflettere su questa abitudine. E già che ci siamo sarebbe interessante chiedersi quanto è elevato il numero di omosessuali che utlizzano espressioni omofobe riferendosi a loro stessi o alla loro cerchia di amici. Senza dubbio non si vuole far male, ma rifletterci farebbe bene.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

