Franco Grillini, già deputato, presidente onorario, figura storica del panorama lgtb italiano, commenta con la consueta intelligenza il momento politico italiano e le candidature di persone gay e lesbiche alle elezioni del prossimo febbraio.
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
“Sul tappeto” spiega Grillini in una nota “c’è la proposta di legge sul matrimonio civile per le coppie omosessuali, l’estensione della legge Mancino ai reati motivati da omofobia, la revisione dell’orribile legge 40, il testamento biologico, il divorzio breve, solo per citare i temi più urgenti. Su tutto ciò grava un veto clericale che va finalmente ignorato e la diffusa presenza lgbt nelle liste e nel prossimo Parlamento rappresenta senza dubbio una garanzia”.
Secondo Grillini “ci vuole più coraggio e più radicalità perché il lungo sonno sui diritti civili nel nostro paese è alla base della sua arretratezza e della mancata modernizzazione. Non è pensabile infatti che l’Italia sia sensibile ai richiami dell’Europa solo sui temi economici e non sulle libertà civili e personali”.
Per Grillini bisogna “stanare” la destra italiana, “che è la peggiore del mondo occidentale, su questi temi può consentire lo spostamento di milioni di elettori sui partiti e sui candidati laici. Almeno questo è ciò che ci auguriamo”.
E poi arriva Sua Maestà Simona Quadarella, sempre più grande
E Simona Quadarella non delude: i suoi 800sl sono un inno a Simona Quadarella che nuota verso il... →

