La donna che nel cognome racchiude tutto un destino di evanescenze, dopo avere scritto poesie che passeranno alla storia che chi era Nazim Hikmet?, ha detto la sua sul matrimonio gay nel programma di Cristina Parodi su La7, i cui invitati fanno scivolare la qualità del programma verso livelli che sarebbero pericolosamente bassi anche per reti concorrenti che ci hanno abituati al peggio (e che la Parodi conosce bene).
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
Flavia Vento ha detto, dando prova di ignoranza, semmai ce ne fosse bisogno, che per lei “se due gay si amano devono vivere insieie, ma non fare un matrimonio in chiesa (chi cazzo l’ha chiesto? ndt – nota del trucido) con l’abito bianco”.
Quei mattacchioni di Giornalettismo.com sottolineano con ironia che i gay per sposarsi dovranno passare sul cadavere di Flavia Vento. Da parte nostra sosteniamo che non saranno i gay a passare sul cadavere di Flavia Vento: sarà il tempo.
Chiara Pellacani al quinto oro a Parigi! Vince il sincro da 3m femminile in coppia con Elisa Pizzini
Chiara Pellacani è nella leggenda dello sport e vince il quinto oro su cinque gare disputate agli Europei... →

