
Un giornale di sinistra, quella storica, quella che si occupava di diritti e non di Bersani, e che ora è vittima del modernismo politico italiano, pubblica un articolo di Ascanio Celestini che comincia più o meno così:
Il 18 maggio sciopero generale: fermi treni, bus, tram e metro. Scuole e sanità a singhiozzo
Per lunedì 18 maggio è stato proclamato uno sciopero generale che coinvolge i lavoratori di diverse categorie, dai trasporti, alla... →
”Pare che non moriremo berlusconiani’‘, che è una bella notizia. Nemmeno siam morti Mussoliniani che un giorno l’hanno appeso a una corda e rock’n’roll… Ora il punto è un’altro, moriremo berlusconiani o moriremo stupidi, che è molto peggio? Quanti Italioti sono pronti a votare il prossimo immondo cialtrone che suggerirà di essere dio o il suo diretto discendente, senza curarsi troppo di dove venga, di dove e come abbia fatto i soldi che ha, di come gestirà la cosa pubblica, di quanti conflitti d’interesse metterà in piedi… Quanti Italioti sono pronti a votare un’altra inutile opposizione, con un segretario-ombra che è l’ombra di un segretario di un partito che è l’ombra di un partito d’opposizione? E che dire dei vari Grillo di turno? Insomma, gli Italiani oltre a non morire berlusconiani continueranno a vivere da stupidi senza ragionare sul come e chi votano? Questa è la domanda.
70° Eurovision, vince la Bulgaria
Ha stravinto la Bulgaria poi Israele e quindi la Romania. Vince il balcan-urban di Dara che canta Bangaranga. Arriva quinta Sal Da... →
