
Una lesbica ugandese ha ottenuto in extremis il blocco dell’espulsione dalla Gran Bretagna, dopo che un giudice della High Court ha accolto i timori dei suoi avvocati, in seguito all’uccisione dell’attivista gay David
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
Kato. In Uganda gli atti omosessuali sono puniti con la prigione fino a 14 anni, e gli attacchi omofobi e le violenze sono all’ordine del giorno. La decisione del giudice è arrivata mentre Brenda Namigadde, in Gran Bretagna come studente dal 2003, era già stata imbarcata su un volo per Kampala dopo che un tribunale aveva deciso il suo rimpatrio. Il giornale Rolling Stones (niente a che vedere con l’omonima rivista americana) ha pubblicato qualche settimana fa le foto di cento presunti omosessuali sotto il titolo ”Impiccateli!”.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
