di Redazione #LaBiennale twitter@gaiaitaliacom #Arte
Nuova Supermedia AGI/Youtrend: le destre sui livelli del 2022. Cresce la coalizione possibile delle opposizioni
Mentre la maggioranza a guida Meloni/Nordio/Salvini studia una nuova legge elettorale per rendere nuovamente ingovernabile l'Italia, con l'ennesimo... →
E’ un buon segno che la Biennale di Venezia abbia una direttrice invece di un direttore. Se poi questa direttrice è anche una professionista preparatissima e arcinota in mezzo mondo, formata nel mondo artistico newyorchese a tutt’oggi responsabile e capo curatore dell’High Line Art, un parco urbano sopraelevato costruito su una ferrovia abbandonata di New York, in cui sono esposti progetti artistici con grande attenzione alla visione internazionale, che toglie il fiato al solo vederlo.
Lei è Cecilia Alemani milanese del 1977, e ricoprirà l’incarico di Direttore del Settore Arti Visive della 59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia 2021.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
(12 gennaio 2020)
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