di Federica
E’ storica la sentenza di un tribunale libanese che al termine di un processo contro una donna transgender accusata di rapporti sessuali illeciti è stata assolta perché, recita la sentenza che potete trovare qui, perché le relazioni tra persone dello stesso sesso “non contraddicono le leggi della natura” e non possono essere considerate un crimine.
Il 2 marzo al Teatro Alfieri “La Parrucca” con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
Leggi l'articolo →La sentenza del giudice Naji El Dahdah è del 28 gennaio scorso, ma è stata resa nota solo il 9 marzo, ed è la risposta ad una causa intentata dallo Stato contro la donna colpevole di avere “relazioni dello stesso sesso con un uomo” [sic].
La sentenza si basa sul fatto che, come sottolineato più volte dalle ONG Legal Agenda ed Helem:
L’articolo 534 del Codice Penale Libanese stabilisce che ogni relazione sessuale che “contraddica l’ordine naturale” può essere punita con pene fino ad un anno di prigione.
Videonotizia. Punta con il suo motocarro i veicoli che provengono in senso contrario
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