Esploravano grotte a cinquanta metri di profondità, poi il tragico incidente. La disgrazia nell’atollo di Vaavu, alle Maldive dove i cinque italiani sono morti durante un’immersione legata a una spedizione scientifica guidata dalla ricercatrice dell’Università di Genova Monica Montefalcone, 51 anni, professoressa associata in Ecologia e responsabile della campagna di monitoraggio delle Maldive, anche lei deceduta. Finora solo un corpo è stato recuperato, gli altri quattro potrebbero essere rimasti intrappolati all’interno della grotta, una grotta di circa 260 metri e secondo quanto riportato dal sito web delle forze armate della Maldive, l’operazione sarebbe ad alto rischio.
Sono poi i media delle Maldive a rendere noto, una precisazione necessaria al loro governo, che le immersioni ricreative nel Paese sono consentite fino a una profondità massima di 30 metri, ma l’equipe italiana era stata autorizzata dalle autorità delle isole per finalità scientifiche e di ricerca. Cinque le vittime, come riportiamo in alto: Monica Montefalcone, la figlia ventenne Giorgia Sommacal, il torinese Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti di Padova e Federico Gualtieri di Omegna. Montefalcone e Oddenino erano colleghe all’Università di Genova.
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(14 maggio 2026)
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