“A seguito della nostra ultima valutazione dei rischi e considerando l’escalation del conflitto che sta compromettendo la sicurezza della navigazione nella regione del Golfo, abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il servizio FM1 (che collega l’Estremo Oriente al Medio Oriente) e il servizio ME11 (che collega il Medio Oriente all’Europa). La decisione è stata presa come misura precauzionale per garantire la sicurezza del nostro personale e delle nostre navi, riducendo al minimo le interruzioni operative nella nostra rete più ampia”. Lo fa sapere Maersk, il gigante danese dello shipping, nell’ultimo bollettino. Se il prezzo del petrolio sta per raggiungere i 100$ al barile, decisioni simili non possono far altro che aiutarne l’impennata. Le compagnie di assicurazione si accingono a rifiutare coperture di cargo in quella zona e questo farà si che i trasporti attraverso lo stretto di Hormuz si paralizzino.
Consiglio ai lettori, fate benzina fin che potete.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
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