Da domenica 1 marzo a giovedì 5 marzo, tra arrivi e partenze, all’aeroporto di Fiumicino a Roma sono stati annullati 161 voli sui circa 4mila totali gestiti in cinque giorni nello scalo principale della Capitale, tenendo conto che al Leonardo da Vinci vengono trattati circa 800 voli al giorno, il che significa il 4 per cento dei voli.
Secondo l’Agenzia Nova, sono sette gli aeroporti direttamente collegati a Fiumicino coinvolti nei disagi collegati alla guerra in Iran: Tel Aviv, Doha, Abu Dhabi, Dubai, Jedda, Bahrein, Salalah Oman. Sono otto, invece, le compagnie che operano a Fiumicino e che sono interessate dalle cancellazioni: Ita Airways, Wizzair, Emirates, Qatar, Etihad, El Al, Israir, Neos. Nel dettaglio, i voli cassati sono stati 28 nella giornata di domenica primo marzo, 45 in quella di lunedì 2, 12 martedì 3, 36 mercoledì 4, 40 giovedì 5. I disagi principali si sono registrati sabato 28 febbraio quando, subito dopo l’attacco, i passeggeri sono stati informati delle cancellazioni quando già erano in aeroporto.
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